Nesta, campione di umiltà

Oltre che ad essere stato un campione sul campo, Alessandro Nesta è anche sempre stato un campione di umiltà. Sebbene sia stata una caratteristica notabile anche dalla televisione, durante le partite e le interviste, sono i commenti degli altri sportivi ed esperti a confermarlo. Ad esempio, in un'intervista al “sempre duro” Zlatan Ibrahimovic, questo raccontava come la sua esperienza in Italia fosse scandita da insulti di vario genere da parte dei suoi avversari, soprattutto quelli più “timorosi” e attaccabrighe. Tra questi, afferma lo stesso Ibrahimovic, non vi erano persone come Maldini o Nesta, che sebbene facessero parte dell'allora squadra opposta, si sono sempre dissociati e hanno sempre mostrato rispetto per l'attaccante.

Un altro aneddoto, più strano e divertente, riguarda Paul Gascoigne, di cui Alessandro Nesta era compagno di squadra nel primo periodo alla Lazio. Ebbene, in un allenamento del 1994, Alessandro entrò duramente in tackle su Gascoigne, rompendogli tibia e perone. Lo stesso Gascoigne lo tranquillizzò dopo l'operazione, regalandogli tra l'altro anche 5 paia di scarpe e una canna da pesca. Nessuno sa cosa significasse quello strambo regalo, ma probabilmente il fuoriclasse inglese già da allora intuì che quel giovane difensore era un bravo ragazzo, umile e talentuoso. Da quel momento, infatti, Alessandro Nesta si dimostrò uno dei giocatori più preziosi della Lazio.