La maglia e la professionalità

Oggigiorno è sempre più raro trovare giocatori davvero attaccati ad una maglia, magari a quella con cui si inizia a giocare sin dalle giovanili, oppure più semplicemente una maglia di una città che ti accoglie per anni e non ti vuole più lasciare. Sebbene Alessandro Nesta sia passato dopo 10 anni da professionista (più tanti anni tra Primavera e giovanili) dalla Lazio al Milan, ciò non significa che gli sia costato poco. Infatti, il passaggio di maglia fu un fatto storico e che scioccò tantissimi appassionati di calcio e soprattutto i laziali. Ovviamente, scontato dirlo, gli unici ad esserne contenti furono i milanisti.

Ebbene, il passaggio fu dovuto a questioni economiche della società, che lo vendette per ben 32 milioni di euro e in questo modo il suo presidente Sergio Cragnotti poté rinsaldare un po' il bilancio e procedere successivamente alla trasformazione in Società per Azioni.
Alessandro Nesta non era particolarmente contento di quanto accaduto, anzi, il contrario. Tuttavia, la sua professionalità si è dimostrata sul campo con l'impegno, partecipando subito a grandi successi del Milan. La stessa stagione di esordio in rossonero, arrivò la Champions League vinta contro la Juventus allo stadio di Manchester.